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“Jersey Boys” e la scommessa di Claudio Insegno

I “Jersey Boys” promettono di invadere Milano e,  da lì, conquistare l’Italia.  Lo show debutta il 15 aprile al Teatro Nuovo di Milano dove resterà in scena per un mese esatto, fino al 15 maggio. “Jersey Boys”  porta la firma alla regia di Claudio Insegno e alla produzione di Lorenzo Vitali. e  Il protagonista, Alex Mastromarino nel ruolo di Frankie Valli (storica voce dei “Jersey Boys” ovvero dei Four Seasons), è stato scelto tra oltre 2mila aspiranti. E questo non è il solo numero da record  per “Jersey Boys” che conta su ben 60 costumi e, di conseguenza su cambi calcolati al secondo, 15 artisti tra attori, cantanti e performer sul palco, un’orchestra di dieci elementi dal vivo e venti tecnici. Nelle due incalzanti ore di show “Jersey Boys” farà rivivere 35 successi dei Four Season, la band ispiratrice del musical capace di vendere 175milioni di dischi. La direzione musicale di “Jersey Boys” è affidata a Emanuele Friello, mentre le coreografie sono di Valeriano Longoni.

“Ho visto il film di Clint Eastwood in un cinema di Roma su suggerimento di un amico. In sala eravamo in pochi, decisamente troppo pochi considerando la pellicola, la regia e il sound dei Four Seasons, icona per più di una generazione” racconta Claudio Insegno a Cosmopeople per poi proseguire: “Mi sono innamorato della costruzione della storia, della drammatizzazione della vita e dei percorsi artistici dei quattro “Jersey Boys”  che componevano i Four Seasons e dello show e sono persino andato più volte a vedere “Jersey Boys” a Londra. Ho deciso di scommettere su una produzione tutta italiana e di alta qualità. Ma non è stato semplice. In Italia non c’è cultura dei musical, anzi … spesso le persone, dopo anni di produzioni tutt’altro che entusiasmanti, hanno un atteggiamento disincantato verso i musical. Per di più “Jersey Boys” non era finora un titolo particolarmente noto al pubblico e buona parte del pubblico riconduceva né ai “Jersey Boys” né ai Four Seasons” successi mondiali che hanno segnato la storia musicale degli ultimi tempi”. Non solo. Come spiega Insegno: “non ho voluto ricorrere ad alcuna scorciatoia e, d’accordo con la produzione di Lorenzo Vitali, ho deciso di evitare il facile ricorso a starlette televisive o a personaggi dello showbiz che avrebbero potuto spianarmi le vendite. Ho voluto privilegiare un cast di qualità e ho imposto un’orchestra. Come si fa d’altro canto a produrre musical senza musica dal vivo? Con “Jersey Boys” voglio riportare il grande pubblico a teatro, facendogli apprezzare la magia del musical di alta qualità”. Non sarà facile. Ma ho già altri progetti anche per il futuro”. Insomma Milano sempre più West End.

In Italia “Jersey Boys” arriva finalmente dopo undici anni di successi raccolti in giro per il mondo. Il musical infatti  ha debuttato nel West End di Londra nel 2005 (dove è a tutt’oggi in scena), per poi procedere con tour in Nord America e svariate produzioni a New York, Las Vegas, Chicago, Toronto, Melbourne, Singapore, in Sud Africa e in Olanda. Nel 2006, “Jersey Boys” ha vinto quattro Tony Awards, incluso quello per Best Musical, e due Drama Desk Award. Nel 2007 è stato premiato con il Grammy come Best Musical Show Album e l’anno successivo con il Laurence Olivier Award come Best New Musical. “Jersey Boys” ha poi ispirato l’omonimo film di Clint Eastwood.  “Jersey Boys” racconta l’ascesa al successo, non priva di ostacoli e di difficoltà, di Frankie Valli e dei Four Seasons, tra i gruppi emblemi dei favolosi Anni ’60 con canzoni come “Sherry”, “Big girls don’t cry”, “Walk like a man” fino a “Can’t take my eyes off you”. Un juke-box di canzoni entrate nel mito e una commovente storia di quattro ragazzi del New Jersey alle prese con un nuovo sound e una improvvisa fortuna, difficile da gestire. Uno spettacolo da non perdere.

DOVE, COME E A QUANTO
Teatro nuovo di Milano 15 aprile-15 maggio h 20.45
Biglietti da 49,5 euro.