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La Famiglia Addams arriva a Milano ed è subito un successo.

Ha debuttato con grande successo, ormai da qualche giorno, al Teatro della Luna di Milano, il musical “LA FAMIGLIA ADDAMS”, divertente commedia musicale basata sui personaggi creati da Charles Addams negli anni trenta. Un cast di tutto rispetto: Elio, nei panni del dissacrante Gomez e Geppi Cucciari, che fa il suo debutto nel mondo del musical, in quello della conturbante Morticia. Il musical (versione Broadway, classe 2009) dedicato all’eccentrica e gotica famiglia americana, protagonista di film, serie tv (che festeggia quest’anno i 50 anni), e strisce a fumetti, famosa in tutto il mondo per il brillante umorismo nero, i travolgenti paradossi e la pungente satira di costume, si avvale dei testi di Marshall Brickman & Rick Elice e delle musiche di Andrew Lippa. La versione italiana, con le musiche originali di Lippa, vanta la regia di Giorgio Gallione, traduzione e adattamento di Stefano Benni, scene di Guido Fiorato, direzione musicale di Cinzia Pennesi, coreografie di Giovanni Di Cicco, luci di Marco Filibeck. Gli abiti di scena, in totale 50, sono disegnati dallo stilista Antonio Marras, e realizzati dalla Sartoria del Piccolo Teatro di Milano – Teatro D’Europa, con cristalli Swarovski (150.000). Per l’immagine ufficiale del tour è utilizzato il disegno a fumetto originale disegnato da Charles Addams. La trama  è semplice e anche piuttosto prevedibile. Mercoledì Addams s’innamora di un ragazzo “normale”, Lucas, si confida con il padre e gli fa giurare che non rivelerà a Morticia del suo fidanzamento con Lucas e della sua proposta di matrimonio. E’ la prima volta che Gomez tiene un segreto rispetto alla sua adorata consorte. Tutto cambierà completamente per entrambe le famiglie nella notte cruciale in cui gli Addams invitano a cena Lucas e i suoi genitori Mal e Alice. La tensione salirà alle stelle, tra sospetti, equivoci, incidenti, confessioni, stramberie, trovate divertenti, ma anche note malinconiche. E i membri della famiglia Addams, che, per quanto facciano, non riescono proprio a comportarsi normalmente.  Per risolvere la situazione, sarà fondamentale l’intervento degli avi (i vivi, i morti e quelli che ancora non hanno deciso), chiamati in soccorso da Zio Fester in occasione della consueta riunione annuale presso il cimitero di famiglia. Per l’ambientazione, il regista si è ispirato ai telefilm degli anni ’60 rivisitandoli in una chiave gotica molto glamour, contemporanea, e irreale, che richiama fortemente le atmosfere di Tim Burton, in linea con gli abiti creati da Marras. Si è puntato fortemente sull’eccentricità degli Addams e sulle loro stramberie. Scenografie caratterizzate da grandi sculture, tra arte contemporanea e humor nero, e la casa degli Addams che è quasi un personaggio a se stante, volutamente senza arredi, surreale, stilizzata, e fatta di macro oggetti stravaganti: grandi pareti con scheletri in rilievo, la camera degli ospiti che è un ragno enorme alto circa quattro metri, il divano di famiglia costituito da un coccodrillo imbalsamato, fiori che si eccitano e svengono. Oltre a Elio e Geppi, sul palco ci sono 20 giovani artisti, tra cui spicca Pierpaolo Lopatriello, nei panni di zio Fester, vera anima dello spettacolo con la sua travolgente simpatia e la sua bravura. Il tour, che ha debuttato a Milano il17 ottobre scorso, farà poi tappa successivamente a Trieste (Teatro Politeama Rossetti), Bologna (Teatro Europauditorium), Genova (Teatro dell’Archivolto), Torino (Teatro Colosseo), Roma (Auditorium Conciliazione), Ancona (Teatro delle Muse), Firenze (Teatro Verdi), Lecce (Teatro Politeama Greco). L’organizzazione dello spettacolo è a cura di Murciano Iniziative.