Percorsi di vino a Bolzano
Sono numerosi i percorsi di vino a Bolzano, dove la primavera si preannuncia all’insegna dell’enoturismo. Dal 27 al 30 marzo le sale di Castel Mareccio ospitano infatti degustazioni, laboratori del gusto e masterclass per proporre ai visitatori in un percorso di scoperta di etichette e di sapori del territorio. Con circa 200 etichette e 47 cantine provenienti da Bolzano, Oltradige, Bassa Atesina, Valle Isarco, Valle dell’Adige, Merano e Burgraviato, torna ad animare il capoluogo altoatesino Weinkost, la Mostra Vini di Bolzano, vetrina dell’eccellenza vitivinicola di tutto l’Alto Adige che dal 1896 (questa è l’edizione n.98) attira intenditori e appassionati nella città altoatesina, capitale del vino e dell’enogastronomia.
La stessa provincia di Bolzano conta complessivamente su 498 ettari di superficie coltivata a vigna. 393 ettari sono dedicati ai vini rossi e 105 ettari ai vini bianchi. In particolare la zona collinare intorno a Bolzano è particolarmente adatta alla coltivazione del Vernatsch Schiava e Santa Maddalena. Anche il Lagrein popola i vigneti a conduzione familiare alle porte della città. Bolzano ha anche l’unicità di avere ben due vigneti autoctoni che nei secoli l’hanno resa famosa: quelli della Schiava e del Lagrein. Il vino in Alto Adige ha una storia pluri-millenaria.
Lo testimoniano moltissime riproduzioni, racconti ed aneddoti, oltre ad alcune botti in legno ritrovate nel 2002 a Bressanone, utilizzate dai vignaioli retici ben 2.500 anni fa. Anche i romani coltivarono la vite in Alto Adige, come dimostrano i resti di arte vinaria rinvenuti in una villa del IV secolo d.C. a San Paolo/Appiano.
Per l’occasione con l’iniziativa “Il tuo sommelier” chi desidera avere un servizio dedicato può prenotare un personal sommelier per lasciarsi guidare nelle degustazioni ed entrare nel mondo del vino attraverso curiosità, racconti e consigli. Non manca poi per i curiosi (e non solo) la visita guidata Bolzano, Città del Vino che accompagna i partecipanti a scoprire le vie del centro in un percorso storico-enogastronomico. La città infatti racchiude 28 cantine, la maggior parte a gestione familiare, che con dedizione, passione e processi innovativi portano avanti uno dei simboli più importanti della città: il vino.
Sono numerosi infatti gli eventi che durante tutto l’anno avvicinano i visitatori al vino tra cui Bacchus Urbanus, un’iniziativa dell’Azienda di Soggiorno di Bolzano in collaborazione con le cantine locali; il St. Magdalener Culinarium; la Notte delle Cantine in cui lecantine di Bolzano, Appiano, Terlano e Settequerce aprono le loro porte e Calici sotto le stelle invece, che ha luogo ogni 10 agosto sotto gli storici Portici.