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Terapia di gruppo, per ridere delle nevrosi moderne

Terapia di gruppo debutta al Teatro San Babila di Milano a San Valentino e rimarrà in scena fino al 19 febbraio. Terapia di gruppo è una commedia cinica che racconta la nevrosi della società contemporanea per concludere che l’umorismo è il migliore antidoto per affrontare i mali del mondo e solo il gruppo può migliorare l’esistenza dell’individuo e soddisfarne bisogni biologici e psicologici.

In Terapia di gruppo Bruce, bisessuale represso, fidanzato con Bob, è intenzionato a farsi una famiglia “normale” e al suo annuncio matrimoniale risponde Prudence, una ragazza omofobica e sentimentalmente provata in cerca del principe azzurro. Le loro complesse personalità, refrattarie a ogni tipo di ascolto dell’altro, faranno del loro primo incontro un totale disastro. E a poco servirà cercare conforto nei loro rispettivi analisti: Stuart, macho libidinoso con cui Prudence ha avuto una “veloce” relazione, e la signora Wallace, che si dimentica le parole e si interfaccia con i suoi clienti con la consulenza di un “famoso” peluche. Lo spumeggiante girotondo di incontri e scontri, di ansie e nevrosi, illusioni e desideri che i personaggi si scambiano l’uno con l’altro, si chiude nella scena finale, dove tutti inevitabilmente, tra urla e sparatorie, finiranno per trovarsi e in qualche modo riconciliarsi.

La commedia è basata su un testo di Christopher Durang e vede in scena Annalisa Di Nola, Stefano Messina, Carlo Lizzani Sebastiano Colla, Crescenza Guarnieri e Valerio Camelin. La regia è di Terapia di gurppo è di Stefano Messina.